Ma cosa succede a Sanremo (IM) quando c’è Sanremo?

L’ultimo festival griffato Amadeus (Signor Sebastiani la prego ci ripensi) è appena finito.

Contenti che abbia vinto Angelina Mango? Dai ci stava, certo che Mahmood sesto però… vabbè.

Abbiamo visto anche una bella carrettata di pubblicità mica male eh? E qui già pensavi che fosse la rubrichetta sui “migliori spot”, dì la verità. Quanto ti sbagliavi…

Eh no amico del sole, sono qui per un motivo diverso: ti racconterò che cosa hanno fatto i brand sul territorio, proprio nella città dei fiori. Insomma, cosa succede a Sanremo quando c’è Sanremo? (Bello, mi sa che la uso come titolo dell’articolo)

Sus’kiiii in Piazza Colombo

Suzuki (l’avete letto bisbigliando lo so), è uno dei main partner della manifestazione e ogni anno, tra le altre cose, sponsorizza il suo Suzuki Stage ovvero il palco esterno proprio su Piazza Colombo. 

Non tutti sanno che il palco però si è acceso qualche giorno prima del festival, esattamente il 3 febbraio, inaugurato con la performance degli Urban Theory (già famosi per la loro performance a Italia’s Got Talent e, sempre a Sanremo, nel 2021) per poi andare avanti tutte le sere fino all’inizio del festival con il dj Massimo Alberti. Più, ovviamente, tutti i concerti a seguire che abbiamo visto durante le serate tra cui Lazza, Rosa Chemical e Tananai.

Costa Crociere, mare profumo di mare…

Il terzo palco di questo festival, lo sapete bene, è la Costa Smeralda. L’inaugurazione è stata il 4 febbraio con spettacoli, luci, laser fuochi d’artificio e triccheballacche. Le performance durante le serate le abbiamo viste ma, attenzione, fun fact: lo sapete che Costa vendeva dei pacchetti crociera “statica” per i giorni di attracco al largo di Sanremo? Io, sincero, ci sarei andato.

Mutti e buoni!

Lo so, era Zitti e buoni… Però, Mutti ha organizzato un tour della città a bordo del suo trenino dove offriva le sue zuppe di pomodoro! E tu dici “tutto qui?”e io dico “No”! Perché al casinò si è esibito un dj all’interno di un forno a microonde gigante (si, avete letto bene) mentre preparava le zuppe da distribuire al pubblico!

Non so cosa dire, è la cosa più italo-pop del mondo ❤️

 

Coca-Cola al Palafiori

Nello suo spazio, oltre a interviste agli ospiti e commenti live al festival,  il brand offre ai visitatori l’accoppiata più riuscita dopo Baggio e Del Piero: Pizza e Coca-Cola! A questo punto io sarei già 800 kg al secondo giorno, ma andiamo avanti.

Eni, Enilive e Plenitude al Forte Santa Tecla

In riva al mare, nel Forte Santa Tecla, si è tenuta la classica sfilata degli artisti in gara su un tappeto erboso di 300 metri che arriva fino al Teatro Ariston. Qui, Eni e compagnia bella, hanno ospitato le performance di Laura Marzadori, primo violino della Scala di Milano, e Sarafine, la vincitrice di X-Factor 2023. Molto figo, lo ammetto.

VeraLab verso il cielo!

Il partner della manifestazione ha installato una ruota panoramica alta 25 e totalmente brandizzata, belin! C’è poco da dire, godetevi la foto.

Brrr… Ciobar!

Freschino eh? Vabbè per gli standard liguri, si. Vicino alla ruota Veralab, Ciobar sfrutta l’inverno e nel suo stand in Piazza Pian di Nave offre cioccolata calda a tutti i passanti!

Sephora e The Mall, che bellezza!

Per tutta la durata della manifestazione, il gruppo di profumerie francesi è stato presente con i suoi makeup artist in uno spazio allestito ad hoc per il pubblico, immerso in una suggestiva mostra dedicata alla storia della TV. Insomma, se il prossimo anno sarò a Sanremo vado a farmi sistemare le occhiaie che in questi giorni di festival sembro un panda. Mentre la catena di outlet The Mall hanno allestito uno spazio per il pubblico con calci balilla, giochi da tavolo e area relax compreso un van vicino al casinò con sessioni di armocromia e live talk a tema fashion!

Balconcino Generali

Generali poi ha chiamato i web comici Giorgia Fumo e Vittorio Pettinato per interventi live e, soprattutto, per coinvolgere i passanti dalla terrazzina davanti all’Ariston.

Super Bowl d’Italia: confirmed ✅

Comunque, non ho citato le altre ottocentomila attività collaterali dei vari brand ma solo perché più collaterali al coinvolgimento del pubblico presente in città, vedi il divano dei Maestri della qualità o la presenza capillare dei prodotti dei partner tecnici come Borbone o Red Bull nei backstage, o il Fantasanremo stesso dove la presenza dei brand è diventata quasi un’obbligo.

Il Festival di Sanremo è un evento che va oltre lo schermo della TV, porta e unisce sul territorio 

ligure musica, brand e persone. Non a caso, nel nostro settore, è diffuso e consolidato il “cosa facciamo per Sanremo?”, un po’ come il Natale. I numeri parlano chiaro, è una piattaforma (reale e digitale) dove è importante non solo essere presenti, ma coinvolgere ed emozionare per essere memorabili. Che sia diventato il Super Bowl italiano è palese, basta solo che non facciano cantare ad Albano “fratelli d’ItaliaaaAAAAAAAAAAAA”.


Autore:

Gabriele Rubbi