Assemblea UPA

Dal 2017 al 2023, Tembo ha curato l'identità visiva e i materiali di comunicazione dell'Assemblea annuale di UPA, uno degli appuntamenti più importanti per il mondo della comunicazione e della pubblicità in Italia.

Output

Engagement

Un metodo fondato sull'ascolto e sull'arte

Ogni anno, il lavoro è iniziato con un brief creativo d’eccezione: il presidente dell’associazione, Lorenzo Sassoli de Bianchi, condivideva un titolo-tema per l’assemblea e un riferimento iconografico di partenza, spesso tratto dal mondo dell’arte. Tembo ha tradotto queste indicazioni in sistemi visivi coerenti, declinando il pensiero del presidente in scelte grafiche, cromatiche e tipografiche.

Nel corso dei sette anni di collaborazione, le ispirazioni artistiche sono state molteplici e sempre sorprendenti: dalle maschere di Luigi Ontani alla pittura futurista di Umberto Boccioni, da riferimenti concettuali a citazioni visive di grandi maestri dell’arte contemporanea.

Coerenza progettuale, identità visiva in evoluzione

Pur variando ogni anno in base al concept scelto, l’approccio progettuale ha mantenuto una coerenza metodologica:

  • attenta lettura del tema e della referenza iconografica;
  • sviluppo di un sistema grafico coerente ma flessibile;
  • declinazione del progetto in materiali per l’evento e la comunicazione online e offline.

Tembo ha realizzato per ciascuna edizione:

  • Manifesto e immagine guida dell’evento;
  • Save the date, inviti digitali e cartacei;
  • Stendardi e roll-up per la location;
  • Campagne stampa su quotidiani e riviste di settore;
  • Banner web e visual per i social.

Sette anni di visioni trasformate in segni

Il percorso 2017–2023 racconta molto più di una semplice sequenza di eventi. È la testimonianza di una relazione professionale fondata sulla fiducia, sulla capacità di interpretare visioni altrui e trasformarle in esperienze visive capaci di lasciare il segno.

Un lavoro di cesello, che ha fatto della sensibilità per l’arte e della cura progettuale gli strumenti principali per costruire un racconto che cambia ogni anno, ma resta riconoscibile nella sua qualità complessiva.